ITALIANO
Il Cavallo Arabo – Una Creazione della Natura, l’Arte di Allevarla

Hans Joachim Nagel

Volume di grandi dimensioni: 540 pagine a colori, con 430 illustrazioni. Copertina rigida stampata a caldo in oro e colore.

ISBN 978-88-908223-2-2

Pubblicato in inglese, italiano e tedesco

 68,00

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Book Details

Weight 2.3 kg
Dimensions 21.5 x 2.5 x 3.7 cm

About The Author

Hans Joachim Nagel

Hans Joachim Nagel

Hans Joachim Nagel, born in Germany in 1930, holding a Phd in social economy, has been travelling and working in the Arabian world as Business man and horse breeder for nearly 50 years. He was president of the German Arabian Breeding association (VZAP) for 20 years, 15 years president of Waho (World Arabian Horse Organization) and Founder of Katharinenhof stud, the famous breeding stud of finest straight Egyptian Arabian horses.

Questo libro è stato scritto con l’intenzione di far conoscere a tutti coloro che sentono affinità con i cavalli una delle particolari razze dei nostri giorni: il cavallo arabo. L’Arabo è la una delle più antiche razze del mondo e in qualità di “miglioratore” di altre razze equine ha dato un contributo esclusivo ed essenziale allo sviluppo del Purosangue Inglese, all’Anglo-Arabo e all’esistenza di tutti i cavalli mezzosangue, incluse tutte le razze più comuni di importanza internazionale e nazionale. Tutte queste razze recano in sé una buona porzione di sangue arabo. Ma come è stato possibile che questo particolare cavallo esotico, cresciuto nei deserti dell’Arabia, allevato dai nomadi in uno degli ambienti più poveri al mondo, abbia raggiunto e rivesta un ruolo così importante? E perché alcuni dei più grandi estimatori del cavallo, nel passato come nel presente, vennero sempre di più affascinati da questi cavalli come razza pura e originale? Questo libro racconta la storia dei cavalli arabi, da dove provennero e dove acquisirono tutte le loro apprezzate virtù.

Questo libro delinea inoltre come i nobili allevamenti delle campagne, le importanti scuderie di Stato – specialmente nell’Europa dell’Est –, ma anche appassionati allevatori privati si siano dedicati a questa razza, sia come eredità dei tempi passati o come animale di allevamento da sviluppare, dandogli un’impronta in accordo con i loro gusti, proprio come gli antichi beduini erano soliti fare. Non desta meraviglia, dunque, che oggi esistano tante varietà di tipi all’interno della razza. Tuttavia, questi tipi condividono un comune denominatore, ovvero quell’essenza che conferisce loro particolari abilità e aspetto, quella speciale impronta che li rende veri cavalli arabi.

I lettori troveranno numerose risposte a domande come queste, ma anche interessanti esempi e idee per il loro allevamento. Spero che tutto ciò li faciliterà nel comprendere il motivo del fascino di questa specie così particolare e perché le sue eccellenti qualità del passato continuino tuttora a persistere.

Sommario

Prefazione
Prologo
Prima parte. In viaggio da Oriente a Occidente
I. La razza araba

  • Vivere con i cavalli arabi
  • Arabia, la patria storica
  • I cavalli arabi nel Medio Oriente
  • Evoluzione e tratti caratteristici dell’Arabo all’epoca dei beduini

II. Concetti di allevamento di importanti scuderie di Arabi

  • In Europa
    • Gli allevamenti polacchi
    • L’allevamento di Arabi in Russia
    • La Scuderia Statale di Babolna in Ungheria
    • La Scuderia di Crabbet Park in Inghilterra
    • La Scuderia di Weil / Marbach in Germania
    • Francia, il Paese dei cavalli da performance
  • In Egitto
    • La Scuderia El Zahraa al Cairo
  • Negli Stati Uniti
    • L’allevamento Ansata Arabians
    • La Scuderia Al-Marah
  • Show, selezioni e standard
  • Alcune conclusioni

Seconda parte. Un concetto di allevamento nel dettaglio
I. L’approccio del Katharinenhof

  • Lo scopo dell’allevamento e le sue radici storiche
  • Complicazioni e rischi di un programma di “allevamento chiuso”
  • La scelta tra i metodi riproduttini
  • L’ereditarietà
  • L’allevamento in purezza
  • Le famiglie preferite nell’allevamento egiziano

II. Il programma di allevamento del Katharinenhof

  • Le famiglie di fattrici e loro caratteristiche
  • Gli stalloni, loro caratteristiche e influsso
  • La cooperazione tra Ansata Arabians e Katharinenhof
  • Lo schema riproduttivo chiuso
  • Generazioni e linea di progenitura
  • Indice e misurazione della consanguinetà
  • Dal passato al presente

III. Consigli ai nuovi allevatori

  • Come fare una scelta

Epilogo
Apparati

  • Pedigree
  • Indice dei cavalli e delle persone
  • Bibliografia di riferimento
  • Indice delle illustrazioni
  • Lista dei dipinti e stampe
  • Indice dei fotografi

Estratti

 

  • Pedigrees
  • Index of Horses and Persons
  • Reference Books
  • Reference of Illustrations
  • List of Paintings and Prints
  • Photographers

Read the chapters

 

Reviews

Judith Forbis: “Fin dal nostro incontro in Egitto di oltre trent’anni fa, ho conosciuto il dottor Nagel sia come intimo amico che come impegnato maestro nell’allevamento del bestiame. La bellezza naturale e l’ambiente della fattoria di Katharinenhof da lui costruita, la classica essenza dei cavalli arabi egiziani che ha allevato, i libri che ha pubblicato gli hanno fatto guadagnare un plauso internazionale e la mia personale ammirazione. Inoltre, le joint ventures tra Ansata e Katharinenhof, soprattutto attraverso la combinazione delle linee di sangue di Ansata Halim Shah e Hanan, hanno influenzato i programmi di allevamento in tutto il mondo.

Lungimiranza, pazienza, perseveranza e forza di carattere sono attributi necessari per cavalcare gli altalenanti alti e bassi del viaggio di un maestro allevatore nell’arco dell’intera vita. Sempre guardando oltre, il dottor Nagel continua a sviluppare l’unicità della sua mandria, a viaggiare per il mondo e a condividere le sue preziose conoscenze basate su anni di esperienza. Della storica catena che da sempre unisce gli allevatori di cavalli arabi, egli rappresenta un memorabile e duraturo anello.”

Judith Forbis, Ansata Arabian Stud (12 maggio 2012)

 

Ali Shaarawi: “Il Cavallo arabo di Hans Nagel è uno splendido libro che illustra la storia del cavallo Arabo in maniera logica e piena di significato. Il libro ci mostra anche come gli Arabi non siano di un solo tipo e spiega quelle differenze che rendono più facile scegliere i cavalli più adatti per raggiungere lo scopo prefissato.
L’autore ci ha offerto un grande contributo della sua lunga esperienza, raccontandoci delle famiglie dei cavalli Arabi nei diversi paesi del mondo e del loro sviluppo per adeguare la selezione degli incroci attraverso la spiegazione delle sue personali idee di allevamento.
Tutto ciò rende questo libro assolutamente prezioso per tutti coloro che vogliano conoscere i Cavalli Arabi.”

Ali Shaarawi, Cairo, Egypt

 

Sharzad Amir Aslani: “Un’altra volta ancora, un libro magistralmente scritto dal dottor Hans Nagel sulla storia del cavallo Arabo. Questa volta l’autore condivide con onestà e integrità il suo percorso di vita e la sua esperienza nell’allevamento degli Arabi. Quale regalo prezioso e ammirevole per gli amanti del cavallo Arabo di tutto il mondo! I libri di Hans Nagel sono stati sempre una fonte di ispirazione per gli allevatori e i proprietari di cavalli.

Ricordo il giorno in cui una copia di “Hanan” trovò la sua strada in Iran. Passando di mano in mano, le persone furono in grado di apprendere di più sulla filosofia del Katharinenhof. La loro curiosità era comprensibile, dal momento che desideravano conoscere maggiormente il luogo di nascita di Mubarak, un figlio di Salaa el Dine che aveva cambiato l’aspetto dell’allevamento nel loro paese.

Il cavallo Arabo è un ottimo libro per i proprietari di cavalli, siano essi novizi – e per loro diverrà un caposaldo – o già esperti: un rimarchevole testo di riferimento educativo sulle famiglie equine e sui diversi approcci nell’allevamento. L’apparato illustrativo e fotografico è ben scelto, insieme ad un ricco testo sulla storia del cavallo Arabo, le linee di sangue fondative, l’appropriata conformazione, la selezione nel comportamento e molto altro ancora.

Questo libro di uno dei più stimati allevatori della razza araba, la cui visione è sempre stata considerata all’avanguardia, era lungamente atteso.”

Sharzad AMIR ASLANI Tehran, Iran

 

Girolamo Di Benedetto: “Nulla di più si può sapere della vita di un uomo e della sua opera come nel libro Il cavallo Arabo. Un dono della natura e l’arte di allevarlo recentemente pubblicato.

È una vita raccontata con semplicità e saggezza, un’esistenza attraversata dall’intuizione, dalla scienza e dalla diplomazia, costellata da viaggi avventurosi e difficili mediazioni tra nazioni, da incontri con tribù, principi, beduini, sceicchi, razziatori e guerrieri alle prese con scontri cruenti in sella a cavalli coraggiosi e gentili.

Negli approfondimenti precisi e puntuali di questo libro il lettore cerca le ali per volare laddove spaziano i tentativi e i risultati della scelta e della genetica. E per comprendere e infine ottenere il premio più grande: Salaa el Dine.

È questo infatti il problema della nostra “arte” di allevare: anche noi alleviamo, e tuttavia, confidando in un miracolo, sogniamo sempre di ottenere il “nostro” Salaa el Dine… E allora si leggono e rileggono le pagine di quest’ultima fatica di Hans Nagel nell’amorevole tentativo di rubare i segreti per ottenere uno degli Egiziani frutto della sua arte.

Nel riconoscere il ruolo di maestro di Nagel, sento di essere diventato un grande sostenitore del suo libro, che certamente avrà grande successo e diverrà indispensabile per ogni allevatore.”

Girolamo Di Benedetto, Partinico (PA – Sicilia)